venerdì 10 maggio 2013

"La democrazia è riuscire a governare la legge dei grandi numeri in favore di una sparuta oligarchia di stronzi".
 (Diego Parigi, Da Pericle a Pippo Baudo, pag. 321 Castelvecchi editore)

mercoledì 8 maggio 2013

Ieri la Camera per commemorare Andreotti ha osservato 94 anni di silenzio

(Diego Parigi, Omiss in diretta pag. 3 Il Manifesto)

lunedì 6 maggio 2013

"L'eternità logora chi non ce l'ha".
(Diego Parigi, Requiem al casto divo, pag. 6 La Repubblica 6/5/13)

sabato 4 maggio 2013

"Siccome non era uno scrittore famoso si firmava gli autografi da solo".
( Diego Parigi, Psychoink pag. 16 Penguinbook - traduzione mia)

venerdì 3 maggio 2013

"La censura di stato si realizza pienamente qualora ciascuno si vergogni consapevolmente del proprio governo e quindi tace o per disgusto o per semplice pudore: ecco, è quel disgusto, è appunto quel genere di pudore la censura di stato. Essa è la massima forma di censura realizzata, poiché la colpa non è attribuibile in alcun modo allo stato ".
(Diego Parigi, Stragi di stato invisibili, pag. 213 Il Melangolo 2013)

sabato 27 aprile 2013

"Gli fece piedino con le tette."
(Diego Parigi, Stravaganze fetish, pag. 122 Castelvecchi editore 2001)

lunedì 22 aprile 2013

"Un dinosauro vi seppellirà".
(Diego Parigi, Profezie postgiurassiche, pag. 209 Castelvecchi editore 2003)

domenica 21 aprile 2013


"Questa notte ho sognato Totò Riina che diventava presidente della Repubblica con i voti di Pd e Pdl e scioglieva le Camere nell’acido".

(Diego Parigi, Incubo al cubo, pag. 16 Tropea editore 2013)

 

 

sabato 20 aprile 2013

Il golpe dei dinosauri eccellentissimi

In realtà la vera marcia su Roma è avvenuta questo pomeriggio, nel parlamento a seduta comune. Il fascismo antigenerazionale si è rivelato. Le colpe dei padri che appoggiano il golpe dei nonni. Senza carriarmati. Voto democratico senza demos. Tutto Kratos malloppista e bipartisan. E' un golpe generazionale. E' il golpe dei dinosauri eccellentissimi. E' puro vomito istituzionale in forma di libera elezione.

martedì 16 aprile 2013

"Mi devo scrivere un romanzo su misura, sperando di non ingrassare nel frattempo".
 (Diego Parigi, Il mio grosso grasso picaro greco, pag. 208 edizione Minuit 2001)