martedì 30 settembre 2008

NEMO DEMOCRISTIANO IN PATRIA




IN FOTO: TOTO' CUFFARO CON UN DEMOCRISTIANO BANTU', TERRA' MOLTO PRESTO UNA CONFERENZA DAVANTI A UNA TRIBU' CANNIBALE PER SPIEGARE PERCHE' I COMUNISTI MANGIAVANO I BAMBINI



Dal nostro inviato


Non ci resta che dire: mizzica! L'ex Governatore della regione Sicilia Toto' Cuffaro è in Congo. Condannato a cinque anni per favoreggiameto a potenti boss siciliani, da perfetto nemo mafioso in patria si è recato in visita nella capitale africana in qualità di vice segretario dell'UDC per incontrare il leader Eugene Diomi Ngongala recentemente trombato alle elezioni presidenziali. Vista poi la sua alta statura morale, Cuffaro ha preso parte ai colloqui per la formazione di un esecutivo istituzionale. Baciamo le mani ovviamente all'iniziativa politica. A differenza degli americani in Iraq, noi esportiamo democrazia Cristiana. E non solo, l'ex presidente siculo avrebbe rilasciato queste brevi perle di saggezza, probabilmente colpito dal sole equatoriale: "Il progetto che non siamo riusciti a realizzare in Italia potrebbe vedere la luce in Africa". Indiscrezioni di prima mano rivelano che un giornalista indigeno avrebbe addirittura esclamato: MINCHIA! A proposito, ma come si dirà "minchia" in swahili?

martedì 16 settembre 2008

CICORIA UNPLUGGED TOUR 2008



GIUNCARICO (GR)

LOC. CASTELLACCIA


VENERDI 26 SETTEMBRE

ORE 19.00




CONCERTO-PRESENTAZIONE

del romanzo CICORIA

di Alfonso Diego Casella

SARA' PRESENTE L'AUTORE

domenica 14 settembre 2008

IL MINISTRO GELMINI PRENDE IL SOLE A PALINURO






QUIZ:
A COSA STA PENSANDO IL MINISTRO DURANTE IL RELAX ESTIVO?

a) Al maestro unico?
b) Allo studente unico?
c) Al pensiero unico?

venerdì 12 settembre 2008

VISION ACADEMY




VISION ACADEMY 2008

Venerdì 12 Settembre – Domenica 14 Settembre

Presentazione al pubblico sabato 13 settembre, ore 19:00

1:1projects
Piazza Scipione Ammirato 1/C
&
Lift Gallery
via Pasquale Tola 42



1:1projects è lieta di presentare la prima tappa di Vision Academy 2008, un workshop itinerante che coinvolge per cinque mesi artisti e curatori di quattro diverse città europee. Il progetto è stato sviluppato dall’artista e curatore svedese Per Hüttner in collaborazione con KSM, Linköpings Universitet, Svezia.

Quest’anno l’accademia esplora le modalità in cui la visione del futuro può influenzare le pratiche di un artista, un curatore o un accademico, con particolare attenzione al tema dell’architettura a Roma, della curatela a Zurigo, e delle pratiche artistiche ad Amsterdam e Stoccolma.

Per l’appuntamento di Roma, Hüttner ha invitato il collettivo di artisti formazero ad elaborare un workshop di tre giorni che si concentra sull’analisi pratica del tessuto urbano della città. formazero condurrà due performance, coinvolgendo gli ospiti in una serie di azioni che esplorano e analizzano il paesaggio urbano. La prima Vivisezioneurbana avrà luogo nel quartiere Pigneto, ultimamente soggetto a radicali mutazioni, la seconda si snoda lungo la direttrice del tram 19, dal centro alla periferia, restituendo una sezione quasi perfetta della città e della sua complessità sociale e architettonica.

Idee, oggetti e impressioni, raccolti ed elaborati durante le due vivisezioni, saranno presentati al pubblico nel corso di un aperitivo discorsivo sabato 13 settembre a partire dalle ore 19:00 presso 1:1projects e Lift Gallery.

formazero è un collettivo di artisti provenienti da diverse generazioni, formazioni e discipline. Il lavoro di formazero attiva una risemantizzazione degli spazi e delle pratiche di riuso del corpo urbano, attraverso la progettazione di strumenti di ricezione e di filtri drenanti in grado di restituire, attraverso la disgregazione, nuovi sensi. Gli strumenti di ricezione creati da formazero sono sempre delle elaborazioni a priori che definiscono azioni disciplinate sull’oggetto dell’analisi. Il risultato di questa analisi viene processato a posteriori e trasformato in opera, in materia relazionale.
formazero sono Davide Franceschini [fotografo e storico di architettura] Maurizio Giri [compositore] Antonio Venti [regista e videoartista].

martedì 9 settembre 2008

CICORIA TRENDY, ULTIMO DEFILE' PRO ONLUS



Dal nostro inviato

L’autore del romanzo “Cicoria” ha presentato in pubblico l’altra sera, davanti a una bancarella di beneficenza, la collezione Uomo Autunno/Inverno 2009 dell’ASSOCIAZIONE ONLUS IL FUOCO DEL FUTURO dedicata alle borsette da passeggio dei paesi più poveri. Una sfida-sfilata challanging essenzialmente sobria, in stile perfect mood e quasi esotica, fatta tuttavia di pochi e rudimentali elementi da haute couture. A prevalere è stato il colore arancione anti-gothic, con qualche tocco di nero nouvelle vague. Tessuti e materiali di fattura semplicissima: drill di cotone piuttosto che rasatello e niente crepe de Chine a effetto sopresa. Il jersey di seta dell’ultima manifestazione multicolore è stato artisticamente sostituito da borsellini artigianali elaborati a mano in Bourkina Faso scelti in loco da Simona Kappy e la sua baby stilista Nicole. Il jersey è stato rimpiazzato soprattutto da jeans sognanti e multiculturali acquistati in un mercato rionale dall’autore medesimo litigando col commesso sul prezzo d’etichetta. Si è trattato di un bargain burino no global con tinte di glamour nostalgico del genere moglie e buoi dei paesi tuoi. Una piccola sceneggiata napoletana dai colori simil-pulcinella-arlecchino della Commedia dell’arte made in Italy. Ovvero, quasi un sordido tira e molla sui centesimi tra il sonoro e la pantomima post-moderna. O ancora meglio, un soffuso richiamo stentoreo del tipo “guarda brutto stronzo che me ne vado e passo alla bancarella successiva”. Alla fine, il commesso ha accettato la magra offerta dell’autore di Cicoria: 10 euro, bastavano e avanzavano avrebbe detto costui.
In compenso ha comprato senza battere ciglio la t-shirt orange dalla giappa-commessa shiatsu-smile a nome Miki, con l'intero incasso-malloppo da devolvere in beneficenza.
La serata si è conclusa con il bilancio vendite pro Onlus. Ripetiamolo: in attivo, non trattandosi di politica. La sfilata ha lasciato però il segno nella teca della mondanità provincial-toscana on the road. Nuove mode. Idee, esuberanze. Prossime tendenze.
Falpalà addio, pelle e camoscio via, con questa accattivante sfilata challanging l’ASSOCIAZIONE ONLUS IL FUOCO DEL FUTURO, ancora una volta, col suo inconfondibile stile e la spensierata eleganza dei pezzenti (vedi foto di un barbone mancato) ha sedotto-sconvolto le coscienze del suo target di sempre: i ricchi. I ricchi in quanto creazione dei poveri, cercando al contempo di aiutare i poveri, in quanto invenzione dei ricchi. Ma ancora una volta l’Onlus ha raggiunto il suo top che è diventato ormai il refrain dell'eccellenza e non solo, anche il suo imperativo estetico-categorico: stupire, stupire, stupire a gratis. Certo, tanto i Trendy quanto i Dandy. Donare, donare, donare. Tanto agli africani che agli indiani!
Wow! Ha esclamato a un certo punto con vigore la contessa Marta Marzotto in Bigozzi delle Piattole Alte, davanti alla borsetta nera su cui campeggiava la scritta ONLUS.
Lo stesso Valentino, in prima fila, commosso fino alle lacrime, che riferendosi all’autore del best seller più invenduto dell’anno “Cicoria” ha detto: “Questo Autore-modello è piuttosto bruttino, e poi, con questa barbetta incolta... ovviamente non si tratta di un modello tout court". A suo dire, rammenterebbe ugualmente qualcosa di netto e stagliato nel suo genere. “Questo modello – ha tenuto a precisare lo stilista ai microfoni di Karakirisushi – ricorda molto i primi attori neorealisti di De Sica, quegli uomini senza alcuna esperienza di recitazione, essenzialmente ruvidi e non ancora corrotti dal mestiere”.
Infine, per la gioia di tutti gli uomini più fashionable, abbiamo appreso con sorpresa-glamour che la barba ultimamente è tornata a piacere. Come dire, la barba sta andando molto. Secondo Valentino è l’anno della barba leggera, anti-mullah. Soprattutto se abbinata a sgargianti camicie di lino con stampe floreali post Matisse. “E sicuramente, sia la camicia che la barba andranno fino alla fine dell’anno" ci ha confermato l’agenzia Moda-Press. Gabardine dunque, direttamente nella spazzatura. Da buttare nel primo inceneritore ecologico. Guardaroba tutto da rifare. E lamette addio, ci rivedremo il prossimo Capodanno!

lunedì 8 settembre 2008

PICCOLI FASCISTI





di Antonio Gramsci

tratto da ORDINE NUOVO / 2 gennaio 1921


"La piccola borghesia, anche in questa sua ultima incarnazione politica del 'fascismo', si è definitivamente mostrata nella sua vera natura di serva del capitalismo e della proprietà terriera. Ma ha anche dimostrato di essere fondamentalmente incapace a svolgereun qualsiasi compito storico: il popolo delle scimmie riempie la cronaca, non crea la storia, lascia la traccia nel giornale, non offre materiali per scrivere libri. La piccola borghesia, dopo aver rovinato il parlamento, sta rovinando lo stato borghese: essa sostituisce la violenza privata all''autorità' della legge, esercita (e non puà fare altrimenti) questa violenza caoticamente, brutalmente, e fa sollevare contro lo stato, contro il capitalismo, sempre più larghi strati della popolazione".

domenica 7 settembre 2008

diariospycam/ Maristella Gelmini

Giornata intensa ieri. Calcoli più che altro. Ragionato tutto il tempo su come ottimizzare con la scuola. L'autista ferma la macchina di stato. Benzina gratis. Come ottimizzare con la scuola, questo pensavo tra me e me in macchina. Prima soluzione: abolire anzitutti i banchi e le cattedre e le lavagne, le sedie... via. I bidelli, via. Le palestre, sciò. L'educazione musicale? Ci sono le radio e le discoteche. Ma lo sai quanto si risparmia, mi dicevo. E me ne convincevo a poco a poco. Idem mentre pranzavo più tardi alla Buvette con un collega, quasi a gratis ovviamente. Prezzo quasi zero. E di nuovo mi alambiccavo il cervello su come risparmiare. Fare quadrare i bilanci. Ecco, ne ho pensata un'altra: abolire ad esempio i professori. Tutti. Basterebbe un bel tutor virtuale on line, con la voce metallica, con un accento neutro. Non meridionale. Due test ogni fine trimestre. Il computer ti dice così: PROMOSSO. E ti stampa la pagella, se hai pagato le tasse. Ecco risolto anche il problema dei professori. Ultima idea: e questa idea mi è saltata in mente mentre era dal parrucchiere di Montecitorio - gratis anche quello naturalmente. Beh, questa trovata per risanare i bilanci è veramente geniale. Infatti la scrivo sul mio diario personale: vendere gli edifici scolastici ai privati, e adibirli tutti quanti a Outlet aperti la domenica. Così gli studenti possono fare shopping durante i weekend. Le scarpe a conti fatti costano poco là dentro. Gli abiti di marca laggiù te li vendono in offerta speciale. Che bello riempire le classi di scaffali col prezzo esposto. E' il mio sogno ministeriale. La scuola non serve proprio a niente. Basta un computer, un tutor. Bastano e avanzano queste cose. Inutile tenere in piedi una burocrazia così pletorica e costosa. Questo l'ho pensato mentre mi bevevo un caffè alla Buvette. Gratis. Gratis anche quello.

(IDEALMENTE TRATTO DAL DIARIO PERSONALE DEL MINISTRO MARISTELLA GELMINI)

martedì 2 settembre 2008

GELMINI REINTRODUCE IL VOTO IN CONDOTTA




Ministro Elio Vito 4

Ministro Umberto Bossi 3

Raffaele Fitto 2

Roberto Calderoli -1

Andrea Ronchi 0

Renato Brunetta - 5

Mara Carfagna 0

Giorgia Meloni 4

Franco Frattini - 4

Roberto Maroni 2

Maurizio Sacconi 1

Giulio Tremonti - 2

Angelino Alfano 30 e lodo

Claudio Scajola 2

Ignazio La Russa - 16

Altero Matteoli 4

Luca Zaia 2

Stefania Prestigiacomo 3

Sandro Bondi 0
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FIRMA DEL GENITORE O CHI NE FA LE VECI
Silvio Berlusconi





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