venerdì 28 agosto 2009

MEETING DI COMUNIONE E LIBERAZIONE A RIMINI, CHE MARONI!


Palazzo Chigi chiuso per ferie. Portone sbarrato. Il governo italiano è in esilio estivo. Tutti a Rimini. Zaia, Gelmini, Tremonti, Calderoli, Maroni, la Meloni, Sacconi, La Russa, Gasparri.
Persino Fini, in qualità di alta carica istituzionale. E non è mancato Draghi - la Banca d'Italia. L'intera destra italiana si è trasferita in blocco a Rimini. Tutto passa per Rimini l’estate: gli impasticcati, i vescovi, i discotecari, il governo, i turisti teocon, i politici, le belle fighe, i cattolici integralisti, le spogliarelliste, gli spacciatori di cocaina e droghe sintetiche; proprio tutti tutti tutti.

Rimini mon amour? No. Rimini, che Maroni! E poi i politici non vanno mica in discoteca. Ma quale discoteca e discoteca. E dove vanno. A puttane? No. Peggio. Vanno al Meeting di Comunione e Liberazione. Il pulpito postmoderno della predica mediatica estiva. All’ombra del governo e sempre sotto l’ombrellone di Dio.
"A Rimini, l'estate, ci andavano i fascisti..." così sbottò una volta Alberto Moravia stizzito allo scrittore Pier Vittorio Tondelli. Bene, ci sono ritornati. E sicuramente è il peggio del postfascismo clericale. Anticonciliare. Lefebriano. Integralista. Ratzingeriano.


Rimini è diventato ormai il divertimentificio politico di chiunque simula una crisi mistica per redimersi dalle ultime tangenti riciclate. Nel mese di agosto il capannone di Comunione e Liberazione si sostituisce di fatto a Palazzo Chigi. Lo incorpora. Lo oscura completamente. Forse i cattolici lo fanno anche d’inverno, ma questo non potremo mai saperlo. Finalmente un paradiso ideale anche per le veline vergini che rispondono alle interviste sugli embrioni. Senza burka, ovviamente. L’aureola a colori basta e avanza.

I telegiornali sono letteralmente invasi da interventi giornalieri in diretta, dal Meeting più ultrabigotto che ci sia. Piccoli miracoli televisivi di Comunione e Liberazione: la più banale forma di transustazione pseudo-culturale, che trasforma
il corpo elettorale in spettatore passivo del potere temporale. E i ciellini che applaudono i nuovi fascisti come ai tempi moraviani. Ci vuole veramente troppa fede. E i ciellini la posseggono. Costoro credono così fermamente nella resurrezione della carne che sono costretti a fingere di essere ancora vivi! Ma se davvero l’estate Rimini diventa Caput mundi: beh… perché non gli regaliamo un bel Papa?

martedì 25 agosto 2009

ROY AND KATE, TWO AMERICANS IN ARLES


(Riceviamo lettera da Kate Amatruda e volentieri pubblichiamo)



Some of the highlights:
Hanging out in Arles where Van Gogh painted
Seeing that the fields of sunflowers are real
Hanging out with the world's hippest photographers at the Expo
Amuse Bouches in Arles with Neil, Claudia, Dani and Alfonso
The nectarine at the Farmer's market in Arles
Warm evenings (no fog...)
Roy's haircut in Venice by the famous Benito - the best haircut he ever got
Seeing Siena with our friends Alfonso and Dani, and being invited to come back for the Palio.
Seeing the end of the Tour de France on the Champs D'Elysee
Hanging out with mio cuginos (my cousins) Sandro and Gaetano, in Amalfi (by the way, we've invited them all to come visit. They close the cafe each year in January or February, and have been to Thailand and Brazil. Sandro's been to SF, Sonoma and Napa.)
The two Antonios, and all the Marias
The best pastry in the world at the Pasticceria Savoia
An Elvis singing gondolier
Hoping the vaparetto from Murano would beat the storm
Roy's anchovies and Kate's pesto in Manarola
Having olive crackers, grana padana cheese and wine on the wharf in Vernazza as the sun set
Roy's white Panama hat with the black ribbon (molto elegante!)
Aida in the Boboli Gardens at night, among the high class and very fashionable Italians
Swimming in the Mediterranean; the water is so buoyant
Mastering the Metro in Paris
The night cruise up the Seine
Notre Dame
Paris!
Mona Lisa and Winged Victory
Waiting in an endless line at the Uffizi Palace, and meeting people from Egypt, Finland, Spain, Italy, Argentina and Brazil
Buying yellow Tour de France umbrellas with Veronica from Novato, who now lives in the Loire Valley
Venus de Milo and the Birth of Venus
Limoncello in Florence; Limoncino in Cinqueterre
The food!
The wine
The gelato.
The coffee.
Knowing Colety was having a great time with Kira, Sean, Evan, Erin, Emma and Eyan.




Roy is already back at work, and I leave Saturday for a week of writing at Squaw Valley.


Now we're trying to figure out how to go back!




Kate and Roy

TRADUZIONE DAL VERNACOLO


Do nu purieddu ca stava carciratu
sciu lu carcirieri drittu drittu
apriu lu spiuncinu strittu strittu
e dissi:"Tu crai mueri 'mpicatu!"


"Menchia!", tissi cuddu, "Agghiu cappatu!
E datimi armenu l'urtumu dirittu
mannatimu nu preti zittu zittu
ca armenu mueru tuttu cunsulatu."

"Turicchiu... Nu faci nienti ca zueppi lu sicchiu.
Si furtunatu ca nta nu mumentu
ti ni vani a 'mparatisu e sta cuntentu!"

"Ma lampu", tissi cuddu, "a sti furtuni,
no te la pigghi a 'nculu e vani tuni?!"


(Vincenzo Garganese)


TRADUZIONE IN ITALIANO

Dimorava un poveraccio incarcerato
Quando arriva dritto dritto il secondino
Per aprire zitto zitto lo spioncino
E dice questo: “Tu morirai impiccato!”

“Minchia!” disse l’uomo, “Bella fregatura!
E concedetemi l’ultimo diritto
Un prete, per la degna sepoltura
Almeno che io muoia consolato.”

“Turicchio… Fa niente che passi l’altra sponda,
Fortunato sei che in men che non si dica
Felice in paradiso vai senza fatica!”

“Ma sangue di Giuda,” disse, “Questa qui è fortuna?
Vai in culo e muori tu se hai questa sicumera!”



(Traduzione in italiano di Alfonso Diego Casella)

domenica 23 agosto 2009

IL PAPA AI FEDELI DELL'ANGELUS, "MI SONO TOLTO IL CESSO"



Il "cesso" urbi et orbi. Ovvero il gesso del pontefice. Per l'Italietta ultrabigotta questa può essere una notizia da telegiornale. E così è avvenuto puntualmente. Diretta, notizia, commento. Gossip da prima pagina sul groppone: et voilà, il pontefice che annuncia lo strip-tease del gesso dal suo polso destro. In diretta televisiva. Dal vivo. Avvertendo religiosamente tutti i fedeli accorsi lì a all'Angelus domenicale, sotto la finestra della sua residenza vacanziera. Suore, pretonzoli, ciellini, teodem travestiti da sagrestani nonché uno stuolo di fans in prima linea. Applausi e ovazioni degne di Michael Jackson ai tempi d’oro. Un successo da Ratzinger superstar. Da papa re. In due parole, che si sappia in giro, mediaticamente urbi et orbi, ufficio stampa dopo ufficio stampa: il papa si è levato il gesso. Anzi, come egli stesso ha dichiarato ai fedeli con la sua aspra pronuncia teutonica: "Mi sono levato il cesso". Ha detto proprio così: il cesso. Riascoltare per credere, fede a parte. Nulla di osceno per carità. Ai giornalisti tocca raccattare le notizie senza correggere i refusi verbali se sono divertenti. Quindi, fedeltà alla notizia vuole che sia cesso e non gesso.

In verità il gesso al polso destro di papa Benedetto XVI era stato rimosso due giorni fa al Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo. Lo aveva già reso noto il medico personale del pontefice, dott. Patrizio Polisca, con un comunicato della Sala Stampa vaticana.

A questo punto anche laicissima redazione di Karakirisushi, per deontologia professionale (benché oramai si tratti solo di servile deontologia senza alcuna professione) si unisce al coro di robot, camerieri di regime, ex paparazzi convertiti in papalini dell'ultima ora, insomma, anche Karakirisushi fa gli auguri al papa che si è tolto il "cesso", pardon... il gesso!

sabato 15 agosto 2009

UN CAFFE' DI CICORIA A MARTINA FRANCA





MARTEDI’ 18 AGOSTO

Ore 21.00

PUBBLICO READING
CAFFE’ LETTERARIO

Bar Derna
Piazza XX settembre

Martina Franca (Ta)


Rassegna Estiva Letture d’Autore
(Associazione Culturale Valle D’Itria)

ALFONSO DIEGO CASELLA

Leggerà

CICORIA
(romanzo)


Con la partecipazione di:

ANNALISA MANCINO (pres. Ass. Valle D’Itria)

SIMONA CANDITA

venerdì 14 agosto 2009

FELTRINELLI, CERCASI EDITOR PER REFUSI IN COPERTINA



Si dice Madame Bovary o Bouvary?


OFFERTE DI LAVORO. Giangiacomo Feltrinelli editore, prestigiosa casa editrice milanese cerca editor esperti per correggere refusi in prima pagina di notissimi classici del mondo della letteratura. Si richiede esperienza minima, aver letto almeno i titoli (l'intera trama è meramente facoltativa) dei classici più noti.

Se volete inviare il vostro CURRICULUM VITAE scrivete a:

Giangiacomo Feltrinelli Editore s.r.l.
via Andegari 6, 20121 Milano
Centralino: tel. 02-725721 | fax 02-72572500
Ufficio Stampa e relazione esterne: fax 02-72001064

domenica 2 agosto 2009

BOLOGNA, FISCHI A BONDI INCALZA LA BUFERA…



Chi avrà fischiato il ministro Bondi alla celebrazione-farsa dell'ennesimo anniversario sulla strage di Bologna? Pena del contrappasso: omissis, nessun nome. E allora noi fingeremo che si tratti di fantasmi. I fantasmi delle 85 vittime che si aggirano ancora per la piazza a chiedere verità e giustizia dopo ventinove anni di fandonie giudiziarie.

Fischi più che legittimi, se consideriamo che provengono da fantasmi di una morte assurda:una bomba piazzata alla stazione, nella sala d'aspetto.
Assieme ai fantasmi erano presenti i familiari delle vittime e i 200 sopravvissuti alla strage i quali ancora contestano le lentezze burocratiche nel concedere la pensione Inpdap ai feriti durante l’attentato.

E poi le rituali bugie spudorate di ogni celebrazione, con tanto di bandiere e istituzioni e diplomatico fraseggio di circostanza:"Fu frutto di una stagione di folle violenza terroristica" secondo il capo dello Stato , il quale auspica una generica "riflessione collettiva", una corretta trasmissione della memoria alle generazioni a venire. Bravo signor presidente: ma come?

A regola, non può esistere una trasmissione corretta della verità senza un accertamento processuale autentico di quella stessa verità. E ancora una volta i familiari delle vittime chiedono con insistenza la completa versione dei fatti, accusando i vertici della sicurezza dell'epoca di depistaggi.

"Qualcuno all'epoca nascose prove fondamentali", ha detto Paolo Bolognese, presidente dell'Associazione delle vittime nel suo discorso, additando massoneria, poteri deviati dello stato e frange fasciste.

La verità della Cassazione dopo un naufragio durato 15 anni e una tempesta di omissis ha dichiarato colpevoli tre imputati che tuttora si proclamano innocenti. Ergastolo ai due ex militanti della lotta armata di estrema destra, Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, attualmente in regime di semilibertà poiché lavorano presso un'associazione dedita ai diritti umani.
Condanna a 30 anni per Luigi Ciavardini. I giudici hanno emesso inoltre alcune condanne per depistaggio all'ex capo della loggia massonica segreta P2 Licio Gelli ed un ex agente del servizio segreto militare. Semplice depistaggio della memoria, aggiungeremo noi.