sabato 12 novembre 2011

Il gabinetto Berlusconi tira lo sciacquone

L'Italia peggiore si dimette. Dal governo dei bocchini si passa al governo della Bocconi. I nani, le baldracche, le zoccole sprint, i servi, i leccaculo, i mercenari, gli Scilipoti, il lardo debordante di Giuliano Ferrara, la plastica gonfiabile della Santanché. Tutti battono le mani in aula. A vuoto. Il fruscìo rassomiglia molto al rumore di uno sciacquone. La merda lentamente scompare. Le facce si diradano. Addio Tremonti sorgenti dalle acque. Ultima richiesta. Dentro vorrebbe Gianni Letta. Che pena. Un tempo sistemava ovunque le sue troie. E ora non gli resta altro che sperare nel Cavallo di Troia.