lunedì 27 febbraio 2012

diariospycam / Silvio Berlusconi

Ieri ho assistito al processo Mills e poi alla partita di pallone. Milan Juventus era la partita di pallone. Nel primo caso figuravo da imputato. Nel secondo stavo seduto in tribuna, da normale spettatore. In entrambi i casi ho pareggiato. Da imputato avrei pareggiato con la prescrizione. Da tifoso invece mi sono portato a casa un rispettabilissimo uno a uno. Devo essermi confuso però tra le due cose. Ma che sbadato. Al processo Mills, non appena ho udito la parola “prescrizione” mi sono alzato in piedi e ho urlato così a squarciagola, dentro l’aula: è goal, è goal! Allo stadio invece mi sono messo a insultare il giudice di gara: vergogna, vergogna… arbitro comunista. Nemico della libertà. Si vergogni. Si vergogni. Si vergogni.

(Liberamente tratto e ispirato - nonché interamente inventato - dal diario personale di Silvio Berlusconi)

martedì 21 febbraio 2012

Fatta l'Europa facciamoci gli europei

A carnevale ogni scherzo vale. Eccoli freschi freschi 130 miliardi di euro. Fondi versati ma sotto sequestro da parte della Troika. Bella questa. L'Unione Europea si trasforma per la prima volta in anonima sequestri dei suoi stessi stati membri se navigano in cattive acque. La forma pubblica è quella degli aiuti generosi. Brindiamo e ruttiamo all'evento. Prosit. Che buon pro vi faccia.


mercoledì 15 febbraio 2012

La satira al tempo di Monti




Domenica 19 febbraio 2012


ore 17


Caffè letterario



Piazza delle ex murate
Firenze


con Carlo Gubitosa


(Direttore della rivista satirica Mamma)
e


Alfonso Diego Casella

domenica 12 febbraio 2012

Grecia sull'orlo di una crisi di euro

Se Atene piange, Sparta fa lo stesso. Grecia in ginocchio. Troppi debiti con le banche franco-tedesche. E' la nuova teoria dei debiti di guerra da pagare senza che ci sia la guerra. Paradossale che a infliggerli non ci sia l'Europa. No, dietro ci sono i banchieri franco-tedeschi che decidono. E' il nuovo trattato di Parigi post prima guerra mondiale. Questa volta in veste finanziaria. I politici qui non ci sono. Quella volta la vittima fu la Germania sconfitta e la Francia vincitrice della guerra a premere sul presidente americano Wilson. Questa volta ci sta la Grecia indebitata dai conti truccati da Bruxelles e dal suo governo corrotto e dagli ex tecnici della Goldman Sachs - Mario Draghi (oggi Bce) primo della fila. Quella volta finì con l'ascesa di Hitler e la seconda guerra mondiale. Questa volta non si sa. Staremo a vedere.


sabato 4 febbraio 2012

Lo spread criminale tra Italia e Germania




Stop. Nessuna riparazione di sorta da parte di stati responsabili di stragi o deportazioni, torture. Niente. Nessuna richiesta di giustizia ai tribunali del paese in cui i crimini sono stati commessi. Il diritto internazionale - sostiene la Corte dell'Aia - garantisce agli stati immunità per tutti gli atti commessi nell'esercizio della loro sovranità. Trattasi a quanto pare di iure imperii.


In altri tempi, una decisione simile (se presa alla fine della seconda guerra mondiale, tanto per intenderci) avrebbe mandato a monte l'intero processo di Norimberga. E se tanto mi dà tanto, così la Corte docet: nazifascismo e Olocausto sarebbero entrambi da considerarsi come l'equivalente dello iure imperii tedesco. Nessuna condanna dunque per crimini contro l'umanità. Di fatto si trattò di normale diritto esercitabile da qualunque stato sovrano. Bella questa. Valla a spiegare - sessanta anni dopo - ai giudici "punitivi" di Norimberga. E cioè, che quelli non furono affatto crimini ma l'esercizio di un atto commesso da uno stato sovrano.



La lezione della Corte dell'Aia intanto, blocca la decisione emessa dalla Cassazione italiana. La sovranità, in buona sostanza, sarebbe un mera forma di immunità diplomatica contro qualunque abuso ai danni dell'umanità. Prima vengono diritti degli stati nella gerarchia piramidale dell'Aia. E poi i diritti umani. Un gradino sotto. E perciò niente risarcimento alle vittime di stragi naziste. Fu tutto iure imperii.



Inutile dire che lo Spread tra Italia e Germania - vale a dire il differenziale criminale tra la Wehrmacht e i civili italiani indifesi - sta oscillando a seguito di una simile e imprevedibile quotazione giudiziaria.


giovedì 2 febbraio 2012

diariospycam / Attilio Monti

I giovani imparino a cambiare dicevo ieri in televisione. Il posto fisso è noioso. Anche i vecchi però, devono imparare a cambiare anche loro. Prendi me, per esempio, caro diario. Da un giorno all'altro ti levano la fiducia alla Camera e Senato e come niente ti trovi in mezzo ad una strada. Precario istituzionale. Licenziato da un giorno all'altro. Cosa che succederà, quando avrò finito il lavoro sporco che nessuno voleva fare.

(Liberamente tratto e ispirato - nonché interamente inventato - dal diario personale di Attilio Monti)