giovedì 29 marzo 2012

Capitalismo dal volto umano






Uomo oberato dai debiti si dà fuoco davanti alla Agenzia delle Entrate di Bologna.

domenica 25 marzo 2012

Requiem

Antonio Tabucchi
Pisa 1943 / Lisbona 2012

venerdì 23 marzo 2012

diariospycam / Giorgio Napolitano

Faccio le scale a fatica la mattina, quando salgo i piani del Quirinale. Preferisco di fatto l'acensore. Sai, l'età. D'altronde un presidente della Repubblica dinosauro è assolutamente necessario se dobbiamo difendere i diritti acquisiti della gerontocrazia. Le pensioni dei dinosauri, i vitalizi dei dinosauri, gli stipendi dei dinosauri. Oggi per esempio, durante un discorso ufficiale sono perfino intervenuto sull'art. 18. Tranquillo, proprio come se fossi stato un presidente del Consiglio regolarmente eletto e con il preciso compito di svolgere funzioni di indirizzo politico. E non invece quello che sono: cioè, un semplice organo Super partes.
Ma tanto che fa. Del resto gli italiani il latino a scuola non lo studiano più. E mica sanno loro cosa cazzo significa Super partes. Ecco perché intervengo a sproposito, Costituzione a prescindere. Per difendere i diritti sacrosanti dei dinosauri. Dobbiamo resistere, fino alla morte. Oltre la morte. Da brave mummie ammaestrate dovremmo riuscire a infarcire un giorno non troppo lontano discorsi alla nazione, in playback naturalmente. Per adesso ci accontentiamo di questa riforma del Lavoro lacrime e sangue. I lavoratori ci mettono il sangue. E il ministro Fornero le sue lacrime. Niente male.

(Liberamente tratto e ispirato - nonché interamente inventato - dal diario personale di Giorgio Napolitano)

mercoledì 14 marzo 2012

diariospycam / Totò Riina

Oggi mi portarono i giornali nella cella. E' vero, minchia. Ci fu questa trattativa fra stato mafia. Che minchia dicono ora i politici che non ci fu. Ci fu, ci fu. Minchia se ci fu. E io ricordo pure nei dettagli come andò. Mi ricordo addirittura che all'inizio delle trattative, lo stato entrò e disse così: scusate, ma tra noi due, chi è lo stato? E io riposi, ma voscenza è lo stato. E dopo, ci mettemmo d'accordo. Loro in quanto stato e noi pure in quanto mafia. Libero stato in libera mafia. Prima o poi i voti vengono al pettine, dissi all'onorevole che faceva da intermediario. L'onorevole mi corresse su due piedi e disse subito: i nodi Totò... i nodi. No, no, i voti dissi io. I voti, ecco cosa spiegai bene a quel fetuso di onorevole anche mezzo garruso.

(Liberamente tratto e ispirato - nonché interamente inventato - dal diario personale di Totò Riina)

sabato 10 marzo 2012

diariospycam / Attilio Monti

Io sono un Pinochet pacifista. Un Pinochet galantuomo. Un Pinochet istituito dai mercati. Democratico, anche se non sono stato eletto. Niente golpe. Niente arresti di massa. Niente militari per le strade. No coprifuoco. Libertà assoluta. A ramazzare prigionieri politici ed economici ci pensano le Borse. La tirannide dell'economia globale funziona meglio di qualuque dittatura.

(Liberamente tratto e ispirato - nonché interamente inventato - dal diario personale di Attilio Monti)

giovedì 8 marzo 2012

diariospycam / Luigi Lusi

Sono un tesoriere. Mica un santo.