venerdì 31 agosto 2012

Invenção Fetiche


Eu inventei a cadeira de praia de pele humana que se bronzeia sozinha. No inicio é toda branca: eu passo o protetor solar primeiro nas costas, em seguida, nos braços. E depois a deixo deitada ao sol até o fim da tarde. Na manhã seguinte, finalmente, a encontro bronzeada, com a pele toda dourada, de uma outra cor quase....que é um escândalo, linda de se ver. Em algumas noites, eu confesso, eu a levo para cama comigo, esta cadeira de praia, em pele humana, e a mantenho entre os lençóis. E a abro e a fecho, a abro e a fecho, a abro e a fecho, repetidamente, até atingir o orgasmo. Ao amanhecer, a coloco à borda da piscina, porque já está raiando o sol. E quanto mais se bronzeia, mais me parece linda.

domenica 26 agosto 2012

Items


Liberarizaram os sonhos. E assim à noite, de agora em diante, qualquer um poderia entrar no mercado. Tão logo adormeciam, podiam ser vistos correndo pelas ruas. Se apressavam antes que o amanhecer os surpreendessem. Nas barracas, como bons clientes sonâmbulos que eram, compravam de tudo: cadeiras, toalhas, chapéus, cozinhas equipadas. Passavam toda a fase REM a admirarem as vitrines. Liam os cartazes com a palavra OFERTA e consideravam a conveniência das promoções. Tocavam com os dedos a solidez das mercadorias.
Na manhã seguinte, acordavam com um carrinho cheio de itens: presentes embrulhados, utensílios domésticos, lâmpadas e camisetas com desconto. No café da manhã não se falava em outra coisa. E mal podiam esperar para voltar a dormir, para sonhar com sapatos de salto alto e bolsas de couro de crocodilo fabricadas em Taiwan.

    (Traduzione di Adriana Dos Reis)

martedì 21 agosto 2012

Lune

La Vierge apparut mystérieusement à l'astronaute qui avait atterri sur la lune.
C'est ainsi que commencèrent les pèlerinages. Arrivèrent des cardinaux, des séminaristes extraterrestres. Des prêtres et des sacristains d'une myriade de vaisseaux spatiaux. Sans compter les paralytiques, les épileptiques, des files de malades graves de l'univers parallèle, tous en attente du miracle.
Dans leurs combinaisons les astronautes faisaient envie aux fidèles. Et ils grillaient des saucisses, ils réchauffaient des hot dogs, ils vendaient des rosaires phosphorescents et de l'eau du cratère, des statuettes en plastique, des cadres, ou bien des crèmes haute protection pour combattre les excursions thermiques.

mercoledì 8 agosto 2012

Smoothly Hijacked

Tutti parlavamo un’altra lingua all’hotel Sheraton di Kuala Lampur e ce ne stavamo a gambe all’aria nel salire il grattacielo in ascensore. Mescolavamo certi abiti eleganti con cravatte intonate a calze femminili, i tacchi restavano sospesi quasi fino all’ultimo piano. E restammo chiusi dentro l’ascensore, dirottati da un terrorista ceceno, armi in pugno, che all’improvviso ci disse: mani in alto.
L’ascensore è sequestrato, disse.
E voi sarete miei ostaggi per due minuti, fino a che non raggiungerò l’ultimo piano.
E così ci tenne tutti sequestrati là dentro, fino a che non raggiunse il piano che desiderava. Una volta raggiunto il suo scopo, ci lasciò liberi, dentro l’ascensore. E si allontanò nel corridoio del grattacielo, con la pistola carica rivolta verso l’alto.

L’orario delle colazioni era finito a quel punto. I camerieri stavano già sparecchiando i tavoli. Era inutile spiegare il dirottamento subìto, con un terrorista ceceno, armi alla mano. E che ci aveva tenuti in ostaggio perché raggiungesse senza interruzioni l’ultimo piano. No. Tanto non ci avrebbe creduto nessuno.

Il cameriere, a gesti, ci disse: signori è chiuso, indicandoci col dito l’ascensore da cui eravamo appena usciti.

martedì 7 agosto 2012

Fetish

Ho inventato la sdraio in pelle umana che si abbronza da sola. All’inizio è tutta bianca: io spalmo crema ad alta protezione, dapprima sulla schiena, poi sui braccioli. E infine la lascio distesa al sole, fino a tarda sera. L’indomani finalmente la trovo abbronzata, con la pelle tutta dorata, di un altro colore quasi… che è uno schianto a vederla. Certe notti, lo confesso, io me la porto a letto questa sedia a sdraio, in pelle umana, la tengo avvolta in mezzo alle lenzuola. E la apro e la richiudo, la apro e la richiudo, la apro e la richiudo, in continuazione, fino a che non raggiungo l’orgasmo. All’alba, la rimetto al bordo della piscina, perché sta già sorgendo il sole. E più si abbronza. E più mi sembra bella.