venerdì 3 maggio 2013

"La censura di stato si realizza pienamente qualora ciascuno si vergogni consapevolmente del proprio governo e quindi tace o per disgusto o per semplice pudore: ecco, è quel disgusto, è appunto quel genere di pudore la censura di stato. Essa è la massima forma di censura realizzata, poiché la colpa non è attribuibile in alcun modo allo stato ".
(Diego Parigi, Stragi di stato invisibili, pag. 213 Il Melangolo 2013)